GUIDO ARCI CAMALLI: NON DIMENTICA L’AQUILA…./ Iran: in 2011 previste 1000 esecuzioni – Le News dell’Ansa

Monesi Young:Apericena al Bar Vittoria con Dj Pinollo!

sabato 5 febbraio alle ore 20.30 – 06 febbraio alle ore 3.00
Apericena al Bar Vittoria sabato 5 febbraio !
E’ finalmente arrivata la neve..|
Vieni a sciare a Monesi in giornata e prosegui la festa con DJ PINOLLO!!

MA COSA è LA CITTà………

UN PASSERO CHE Fà LONTANO è Fà FESTINI… BUNGA BUNGA….

UN COLEOTTERO DI RITORNO DAL SABATO SERA….

UN ASINO CHE Fà ZIG ZAG… PER LE STRADE…..

LA SERIETà… DEL MIO CERVELLO…

IL CAVALLO DEL MONTRUCCOLO….

IL CANE SEDUTO SOTTO I PORTICI PRENDERE IL CAFFè…

UN DEHOR SPORCO….

UNA CARTACCIA DA LEVARE…

UNA BOTTIGLIA DA LASCIARE….

IL DISORDINE UMANO…

IL GENIO E IL CANE ANIMALE….

L’Aquila ingannata

di Samanta Di Persio – 8 Gennaio 2011

La ricostruzione non c’è. Il centro storico è ancora zona rossa. Le poche strade riaperte sono ornate da bulloni e ferri. Il terremoto ha arricchito solo le organizzazioni criminali

Terremotati aquilani
Samanta Di Persio 

L’Aquila, 6 aprile 2009. Giunto nel primo pomeriggio, il presidente del Consiglio dichiara: «Farò una new town». Sì, mentre si scava fra le macerie per cercare il respiro dei propri figli, genitori, parenti ancora dispersi. Mentre io e gli altri aquilani cerchiamo di renderci conto dell’entità del danno.
Come nelle migliori dittature, le decisioni stavano per esser prese dall’alto. Da lì a poco, un unico messaggio avrebbe girato per il mondo: «Gli aquilani stanno bene, presto Berlusconi gli farà le case», con l’idea che non ci sarebbe stata un’altra Irpinia (qui arrivarono una pioggia di soldi 63 mila miliardi pari a 32.363.593.779 euro). 

Quella notte uomini e donne hanno perso tutto: affetti, un’abitazione, un centro storico, piccoli borghi, forse anche l’identità. In televisione andava in onda una fiction: emergenza gestita a meraviglia, ricostruzione in tempi record. Il sindaco Massimo Cialente e Guido Bertolaso, capo della Protezione civile, con righello e squadra sulla mappa della città scelgono i terreni che non appartengono a clero e baronie. Il bando di gara dà tempi ristrettissimi per rispondere: dal 22 maggio al 5 giugno. Gare false? Immediatamente c’è il sospetto, per la certezza bisogna aspettare che il cemento coli sulla città. Subappalto al 50 percento, in deroga al 30 percento che prevede la legge, certificazione antimafia posticipata. C’è fretta, a settembre bisogna consegnare le case, i terremotati sono al freddo nelle tende, a disagio negli alberghi, non si può farli aspettare, poverini. Le imprese che si aggiudicano gli appalti tutte di fuori, tranne tre. La torta è di 800 milioni di euro per 19 new town. Queste case devono essere meglio di una reggia. Se Berlusconi non ha mantenuto la promessa di ospitarci a casa sua, avrà davvero fatto un ottimo lavoro: il tetto per gli aquilani ha un costo di 2.700 euro al metroquadro. Una pioggia di avvisi di garanzia dalla consegna in poi, e disagi. I tubi dell’acqua sono esterni.
Nella città più fredda d’Italia Bertolaso dev’essersi confuso coi massaggi brasiliani. Si sono ghiacciati, niente acqua per alcuni giorni. Poi le prime crepe, non nelle case già inagibili ma in quelle nuove. Gli esperti dicono che fra un pannello e l’altro del cartongesso va messa una retina. Sarà stata la fretta, ma non c’è in nessuno degli oltre 4mila alloggi. Poi si staccano le mattonelle, poi la cappa d’una cucina, il parquet si solleva e s’allarga, le porte lievitano: gli 800 milioni di euro degli italiani sono finiti alle imprese colluse con la criminalità organizzata. Sono solo 132 le imprese irregolari ai controlli. Non ci siamo fatti mancare nulla. Un esempio per tutti. I primi lavori del dopo terremoto sono andati a un imprenditore abruzzese in collegamento con prestanome che riciclavano, a Tagliacozzo, il «tesoro» di Vito Ciancimino.
Proprio mentre il Presidente della regione Gianni Chiodi dichiarava: «L’Abruzzo non è mafioso. Va bene la task force e altre iniziative simili, io sono contento perché noi vogliamo essere protetti da queste possibili infiltrazioni mafiose, ma voglio che sia chiaro che oggi non c’è nulla: è sbagliata l’equazione Abruzzo uguale mafia». Deve aver perso qualche passaggio o forse non conosce la regione che amministra. L’associazione Libera da anni denuncia infiltrazioni mafiose con tanto di immobili e terreni confiscati.
Infine l’alluvione. Quei terreni scelti accuratamente dagli esperti erano a rischio idrogeologico, argillosi e a falda superficiale. Lo dichiara da subito Antonio Perrotti, architetto della Regione. Resterà inascoltato, e i terremotati diventeranno alluvionati. Intanto le case inagibili sono lì (chi ha il mutuo sta ripagando con tanto di interessi relativi al periodo della sospensione), alcune messe in sicurezza dai vigili del fuoco, altre con strumenti fai da te (bastoni, tavole), altre abbandonate come il 6 aprile. Il centro storico è ancora zona rossa, per gran parte; le poche vie riaperte sono ornate da bulloni, ferri, legni.
E la ricostruzione? Non c’è.
Buon inizio di anno, all’insegna della verità.

fonte
molti pensano che mi sia dimenticato del aquila… a due anni dall sisma… ormai quasi due anni… in italia si parla… si promette… ma poi c’è un presidente bunga bunga….
imperia oggi splende il sole… era ora su questa fantastica città….
ed da casa mia vedo… ineja… con molti ulivi… ricchezza di imperia…
nata come citta del ulivo… o ulivo della città… poi cresce l’idea del porto… io lo voglio … tu no.. turistico si… portuale no… ed trascurando.. i fiumi… le nostre ricchezze paesaggistiche…
ma ora che si fà…. che si fà…..
UN BUNGA BUNGA COLLETTIVO… PER TUTTA LA CITTà….
DA INEJA A PORTU… TANTO NON è REATO.. NON LO è… PIù…
OGGI AD IMPERIA…..
-ACUSTICAMENTE PARLANDO-
ARRIVA IL NUOVO LAVORO DEGLI SPIRAL69
” NO PAINT ON THE WALL “!!!!!!!!!!!
IL 9 FEBBRAIO ON AIR SU www.makemusic.it
NEL MIO PROGRAMMA ” PENSIERI….OPERE EDE OMISSIONI ”
ALLE 15.00…….UN’ANTEPRIMA PER TUTTI NOI :-)))))))))))
il 10 febbraio presentazione live al Circolo degli Artisti
B:OPS HO DETTO IMPERIA CRIBBIO……
sabato 19 febbraio alle ore 10.00 – 20 febbraio alle ore 18.00
OPS
Maggiori informazioni Monesi Young in collaborazione con il negozio MARESPORT organizza sabato 19 febbraio e domenica 20 febbraio due giornate di test gratuito delle tavole ELAN ed ARTEC della stagione in corso e dell’anno prossimo.
Venite a trovarci presso lo stand davanti agli impianti..SEGUITE LA MUSICA!!!
MONESI YOUNG DAJEEEEEEEEEEEEEEEE…… DAJEEEE
Creato da
IL SUO FACE BOOK….
B:EHM COSE AD IMPERIA CRIBBIO… OGGI NIENTE BUNGA BUNGA SUL MONTRUCCOLO…
G: SI BUONA SI
O BELIN IL 3 FEBBRAIO APRE LA SEGGIOVIA DI MONESI
B: CRIBBIO BUNGA BUNGA…. FARE UNA PISTA MONTRUCCOLO AD IMPERIA?
G: AZZ è UN IDEA… MICA MALE…. HIHI
B:ALTRE COSE NEL PONENTE…..  CRIBBIO PER FARE IL BUNGA BUNGA…
G: POTREI PARLARE DEL UMIDITà………..
B: BELLA LI …. è UN TEMA ATTUALE… LA ECO UMIDITà… CHE CAMBIA IL MONDO… PIù UMIDITà PER TUTTI…. BUNGA BUNGA…
OPS
NUTIZIE DAU MUNDU

Iran: in 2011 previste 1000 esecuzioni

31 Gennaio 2011 11:41 ESTERI

(ANSA) – NEW YORK – ”Al ritmo attuale” l’Iran nel 2011 mettera’ a morte la cifra record di oltre mille persone: e’ la stima dell’organizzazione Human Right Watch (Hrw). Secondo numerose organizzazioni umanitarie l’Iran ha il piu’ alto tasso di esecuzioni capitali per abitante del mondo; nel 2009 sono state messe a morte 388 persone, piazzandosi al secondo posto dopo la Cina per numero totale. E intanto 2 persone che hanno creato e gestito siti pornografici su Internet sono stati condannati a morte.

FONTE

Iran: in 2011 previste 1000 esecuzioni – Le News dell’Ansa

UN Pò DI MUSICA… IDV NUN TE SFASCIA AD IMPERIA… DAJEEE

INEJA PARLA A TEMPO DI JAZZ….. HIP HOP… ACID JAZZ….

OPPURE

GUIDO ARCI CAMALLI: EDIZIONE STRAORDINARIA….Sodapop – Forum – la messageboard – www.sodapop.it non e più liberoooooooo uffu/”Generatore titoli su Berlusconi”Anche il gioca con Silvio www.unita.it

Massimo Volume o Massimo D’Alema? PDF Print E-mail
Written by Andrea Ferraris
Monday, 24 January 2011
massimo_volume_dalemaAmico cittadino… amico bibbitaro… sai, pensavo che DJ Gruff ha indisputabilmente ragione nel dire che: “un sucker (sacher) resta sempre un sucker (sacher)”. Che problema ho con Massimo Volume e cosa mi ha fatto costui per accanirmi con tanta veemenza a martoriare un “cavallo morto”? e poi non era meglio incaponirmi con il più noto D’Alema? No Massimo, non ce l’ho con te e con tutti “quelli come te che ritornano alle tre” a batter cassa laddove a suo tempo vennero pagati a suon di promesse non mantenute, anzi ti dirò, se un tempo come ogni studentello sognavo di farmi la signora Robinson o le amiche della mamma, oggi invecchiando sento di desiderare sempre di più anche le ragazzine, che vuoi farci: “c’avrò la febbre di Woody Allen!”.
Proprio qui sta il punto, invecchio e per quanto cerchi di accettarlo serenamente, in realtà non la trovo un’esperienza esaltante, sarà che speravo di declinare le responsabilità vita-natuaral-durante, che per sfortuna (…o fortuna? …ed è una domanda seria) guardandomi indietro non mi pare di non aver combinato nulla di eclatante, però resta che si tratta di un processo strano ed io a differenza del malefico gobbo non posso neppure farmi difendere da un avvocato come la Mezzogiorno. Mi ricordo bene quando presi Stanze direttamente massimo_volume_meno_vecchiadagli scaffali della Undeground records, mi ci aveva indirizzato gente del giro hardcore bolognese dicendo: “Dio boh… sciono shtrani ma a me piacciono un tot i Mascimo Volume e poi c’hanno un bel tiro… socc’mel!!” e come molti della mia generazione ne rimasi folgorato. Poi li vidi dal vivo e vennero altri dischi come Lungo I bordi, Da qui, lo scivolone di Club Privé e poi alcune esperienze soliste con altre line-up, ma che gran bel gruppo che erano. Sì, erano proprio una bella band i Massimo Volume, forse lo saranno ancora, ma lo… “sono”? e per quanto l’italiano sia sempre più un’opinione (un’opinione a suo modo trascurabile, direte voi) “erano” e forse “saranno” ma non: “sono”. “Ma Ferraris, sei il solito snob del cazzo! piccolo bastian contrario, hai rotto i coglioni!” ah, ah… “see, ma c’hai ragione fratello!”, come darti torto amico bibbbitaro!? Anche mia nonna Jole diceva che ero “piccolo brutto e cattivo” e pure lei quanto cazzo parlava mortacci sua (anzi mortacci mia, visto che era mia nonna!). Salgo in cattedra e faccio il professorino? No, tranquillo “amico cittadino”, sono stato un studente pessimo, sarei un professore quanto meno trascurabile, per altro come molti ignoranti filo-anarchici borghesi sono un fan di John Cage (ricordi? il parente sfigato di Nicholas, esatto!), oltre a credere nella soggettività dei gusti (per quanto possibile), nella relatività dell’oggettivo (per quanto possibile) e nel fatto che fra dieci secondi avrò cambiato nuovamente idea su tutto e tutti. Beh, come potrei legarmi ad un impressione che come tutte le impressioni lascia il tempo che trova?
Ho ascoltato i “nuovi” Massimo Volume poco e male e vi dico pure che come tutte le scimmie abituate a ispezionarsi in cerca di pulci avevo massimo_volume_cattive_aquesta duplice aspettativa, ovvero che da un lato, contrariamente ad un tempo, la voce sarebbe stata tronfia e pomposa come alcuni “cantati” di Clementi del dopo il gruppo madre e dall’altro che la musica sarebbe stata rinvigorita dalla line-up migliore e dall’inserto fresco di Pilia. L’impressione invece è stata strana, da un lato la voce ed il cantato mi sono sembrati senz’altro ad un ottimo livello e anche la musica mi è parsa ok, certo si tratta di un disco più che dignitoso… ma “la domanda sorge spontanea”: più che dignitoso è un sinonimo di buono? di figo? e com’è che tutti quelli che mi parlano in toni entusiastici del disco sono over trenta/trentaquattro? sarà un caso? com’è che molti miei amici avvicinandosi ai quaranta sentono questo bisogno impellente di avvicinarsi al calcio? tanto di più senza averlo mai giocato, senza essersene mai interessati prima, etc… sarà mica perché sennò uno di cosa parla in ufficio, al bar, a casa, a cena, a messa? “Leo è questo che siamo? Leo, è questo che siamo?” Dimmi perché la domenica mi lasci sempre sola e qui nessuno mi consola, mangio pane e gorgonzola e penso: a te, al calcio, ai quarantenni che “gruppi così non ne fanno più”, a Gianni Minà (che mi è pure simpatico) con i suoi “fantastici anni Sessanta” e alla gente della mia “generazione”, quelli che “noi facevamo”, “noi dicevamo”, “noi je dimomassimo_dalema, e noi je famo” …ma de che? …ma dove? …ma vedi d’annà aafffanculo!
Nel maelstrom insensato che è dentro la mia testa tutto questo si lega ad una cena passata con uno splendido ex-sessantottino, che al di là della bontà d’animo e dell’invecchio decoroso che gli riconosco, quando parlava del periodo …erano tutti eroi, tutti politicizzati, tutti contestatori …tutti un par de palle! E in quest’analisi del processo sfrutterò le immortali parole di quei poeti de periferia dei Colonna Infame Skinehead con il loro: “Eroe del ’68, che fine ti sei scelto! Eroe del ’68, traditore di te stesso!”.
O suvvia, che male c’è a farsi piacere il buon vecchio Massimo visto che tutto sommato si presenta con una buona formazione, un bel lifting ed un portamento ancora più che dignitoso? ma no, c’hai raggione tu amico bibbitaro, non c’è nulla di male! “ma la domanda sorge spontanea”: perché in tutte ‘ste cazzo di playlist di fine anno trovo questo disco? (solo questo? che bugiardo che sono, mi sa che quando andrò dal prete glielo devo dire che è colpa del diavolo se mi tocco e dico le bugie e che io vorrei essere buono ma “the devil made me do it!”), un disco in cui io (e forse non solo io) non trovo nulla che ne giustifichi le glorie se non il passato?
E ritornando al buon vecchio Dalema: “ma il diesse chi è? dove vive? di cosa si nutre?” risposta: la polo, le clark, gli occhiali con la montatura spessa, il vino rosso, Guccini, De Andrè… “e l’alternativo chi è? dove vive? di cosa si nutre?” risposta: il rock, l’indie, il libro di Carver, i film di Trufrudolf_hessefò (e non come erroneamente viene chiamato Truffeau), “il metal è una merda”, “gli Entombed sono un gruppo da camionisti”, “io ascolto black metal, ma non quello dei metallari, quello strano!” e… i Massimo Volume. Per fortuna quando ho deciso di seguire la corrente no-future-ista mi hanno dato la tessera numero due del partito, proprio come Rudolf Hess, te lo ricordi siggnò? sì proprio lui, quello che si ricaricava di energia coricandosi sul pavimento (e non sui Pavement, nun te sbajà), quello che è volato in Inghilterra, quello che era impallato di esoterismo, esatto! Ad ogni modo amici bibbitari, consiglio anche voi di entrare nel partito no-future-ista: la tessera mi ha trasformato in un ignorante seduta stante (e abbondante fra le mutande, come diceva qualcuno), che volete di più? Amico bibbitaro, com’è che io non ti capisco? ma soprattutto perché tu “no capisce me piccolo, brutto e no-future-ista, che son primo della lista come pure qualunquista”? Perché ho il sospetto che dietro a quest’operazione nostalgia modello “Yesterday-Sapore di male-1-2-3-4-5” ci sia l’ennesimo fenomeno passatista che “la gente ascolta musica di merda” ma io “ascolto sempre lo stesso disco, ma gli cambio nome e copertina così il bel gioco dura all’infinito”. Amico bibbitaro: Il mio disco preferito di quest’anno è l’ultimo di Massimo Dalema, quello prodotto da Steve Albania.

 

FONTE

Massimo Volume o Massimo D’Alema?

 

 

MA CRIBBIO PURE SODAPOP… NON PIù LIBERO…..

UFFU UFFU………. UFFU………..

tutte le lotte civili e invicili di guido arci camalli nascono da li…

il porto col raviolo….

il cupa italia cupa…..

il radu contro tutti… o totti…

bobby soul a balla coi cinghiali 2008..

e tante tante avventure….

cribbio… ragazzi.. e finita un era … l’ultimo forum senza registrarsi che conoscevo sparisce…

essi… la mi sfogavo… facevo copia incolla… di molti eventi che nessuno cagava… hihi… essi perchè guido ar.ci camalli…

nella propria città.. nun era cagato..

anzi era talmente grasso.. che non entrava nei camalli…

ad ogni festa chiamavano una gruu….

poi le foto gliele faceva un tal guido barchi camalli…

che ha fatto il patto col diavolo…. di ineja parla…

ed assieme salgono sul montruccolo del porto…

ma belin… sodapop … diventa un forum normale… e la fine…

come pazzini all inter

e cassano al milan…

ma garrone… dividere i gemelli del goal….

ma vai a fare il bunga bunga col silvio va…

 

 

 

 

 

occhio che i grandi blogger di oscurano di già—-

nun rientri nel pil del 3% lordo di cazzate…

ma belin… la talpa e senza l’orologio… è andata da sola sul

montruccolo a spalare la terra… se ne porta un poco a casa sua..

come ricordo…

ed i disegni sotto il ponte impero…

nun li cancellare mai….

ed le donne imperiesi son un fiore… pregiato…

ed i bar… son la fonte di ogni chiacchera… ove si crea una famiglia..

ed i politici.. una manica di montruccoli… hihi

ed i circoli… arci…

una fonte di dibattiti seri… e goliardici…

ed le canzoni….

le rendono sincere e allegre le donne—

e l’alcoll a fiumi….. sempre…

e la noia… la supera la morte …

e il gatto… è un matto

 

notizie dal mondo va

oppure

notizie dal mondo

“Generatore titoli su Berlusconi”
Anche il Times gioca con Silvio

berlusconi times
fonte

Il Times di Londra ha pubblicato oggi all’interno del suo inserto un ‘giochino’ dedicato alle ultime vicende di Silvio Berlusconi: il «Berlusconi Headline Generator».

Ovvero una griglia di quattro colonne con otto caselle ciascuna all’interno delle quali si trova una frase. Basta legarle a caso, da sinistra verso destra, per ottenere un titolo di giornale sensazionale. «Le notizie su Silvio Berlusconi – spiega il quotidiano britannico – sono tra le più ricercate sul sito internet del Times: non una sorpresa visto il suo stile di vita. Si va dalle accuse di feste priapiche ai racconti di barzellette spinte narrate ai colleghi del G8».

Segue la menzione della lite con Gad Lerner all’Infedele. «Con ogni probabilità le notizie di grande effetto continueranno, ma nel raro caso vi sia un rallentamento nel notiziario su Silvio, divertitevi con il nostro Berlusconi Headline Generator». Ecco allora che tra i titoli assurdi che possono risultare dalla combinazione delle caselle spunta «Il primo ministro italiano scherza sul fatto d’invitare Barack Obama a un bunga bunga», «Il fondatore di Forza Italia ha offerto milioni di euro al Papa per rapporti piccanti», «Il Cavaliere ammette di aver chiesto ai leader del G8 di mangiare il suo criceto».

 

guido arci camalli: il diritto di essere…/rari nantes imperia daje/Stasera A “presa Diretta” Si Parla Di Angelo Vassallo.

serata imperiese… il diritto di essere… o non essere.. il bel paese ..

mmm ma dove sono? iBUNGA BUNGA BOYS….

nun puoi dire…. che non ti avevo avvertito ARRIVAMO ORA…

BUNGA BUNGA DIRETTA TV…..

ore 20 su tutte le reti.. assisteremo al bunga… bunga del premier…

C: ave o bunga bunga amen AMEN

D:ma ad imperia? …. nun c’è discarica che tenga…. ad pieve di teco.. o a pontedassio… nun c’è mafia che esista… nel regno delle 5 terre…

ops ponente

GIOVANE IMPERIESE:ma ombre e ombre…. da qui scappo…

disse un giovane…

per aver un lavur non c’è lo dur….

rispose la lega….

ma appello al lavur dur…

per il lavur dur… chiama il senatur…

e il raddoppio? DISSE IL GIOVANE BUNGA BUNGA…

il raddoppio ferroviario.. tu si noioso.. ora c’è il bunga bunga…

RISPOSE IL BUNGA BUNGA DI SINISTRA

fatti una festa dai…..

 

LE ONDE

le onde dei corpi nudi

le onde di bambine usate

le onde di giochi al sole

le onde di portuali.. senza passato.. senza futuro…

le onde di mezza strada..

ove tutto è un onda…. di galeazza…

ove tutto è piedi nudi di scogli e di mare..

sabbia estiva… sabbia e vento del sailor…

una grotta alle grotte….

quello che passa… poi ritorna…

quello che apprezzi e un grazie di santini…

quello che cerchi… son le verità nascoste…

quello che arriva è la certezza di un ambiente ligure abbandonato..

quello che vedo.. l’acqua sporca… i muri  che aspettano la fine..

il dolcedo… e la sua vita… s.agata e casa pollicino…

PONTEDASSIO.. E LE LUCI.. BORGOMARO LONTANA..

MA CARATTERISTICA..

I MONTI… DA VISITARE… O ANDARCI I BICICLETTA..


MA LUI IL PASSATO DOVE è……..

lui è passato il passato…. DA POCO…. SOLO 1 ANNO

son ricordi… di un imperia che c’è… O CHE QUALCUNO VUOLE MORTA… SENZA OPPOSIZIONE.. POSITIVA

che vuol essere vivI…

QUEL IL TESO PASSANTE SI CHIEDE..

QUEL CHE LA STORIA CI INSEGNA…

IL SILENZIO… NON è PACE.. è RISPETTARE.. CHI NON C’è PIù

TENTARE DI INCORAGGIARE … SE STESSI E GLI Altri

in un paese omertoso….

e chi lo sa cosa sono i ricordi…

momenti felici…

di gioia… assoluta.. come ieri alla festazza al arci camalli… o al babilonia.. o nei bar di imperia… ove c’è gioia.. c’è un ricordo… c’è un potere.. positivo…. c’è chi è furbo e sfrutta le debolezze…

tristi… come le foto di sarajevo.. che servono per ricordare ..

e il non ripetersi di cose…

o le danze afro…. momenti gioiosi…

il ricordo…. e un passato che non deve tornare?..

imperia deve appassire…. no spero di no

un bel passato…. fatto di errori.. e gioie…

ma il passato è passato no…. sicuramente lo è…

ora c’è il presente…

occupazione di fatti tuoi… hihi

DAJE RARI NANTES

(3-2, 1-0, 3-1, 1-1)

Commento di Capanna:

Il primo tempo conferma qualche scoria fisica della settimana e del week end passato insieme alla buona qualità dell’Ortigia che secondo me ha 7-8 giocatrici di buon livello e paga forse solo un po’ il ritmo alto con la panchina corta (oggi era in 10 con un secondo portiere).

Avevamo voglia di rigiocare e di fare le nostre cose con impegno. Sono soddisfatto di tutte le ragazze non era facile oggi eravamo stanche e sono sempre contento che nella difficoltà o anche quando non riusciamo a tenere un ritmo infernale difendiamo forte e prendiamo pochi gol.

Peccato per l’episodio a Giulia Emmolo espulsa per “proteste” quando si era rivolta a una compagna… affrettato secondo me il provvedimento del signor Brasiliano che ha condotto bene la gara.

Per correttezza dico anche che al terzo tempo è stata espulsa Dursi che si era rivolta all’arbitro ma non in maniera così offensiva.

Ora Pomeri, Gorlero Giulia e Emmolo andranno in nazionale dove avranno grandi stimoli, il resto della squadra comincerà a preparare la sfida con il Padova alla quale teniamo. Per ora ci godiamo i 30 punti conquistati che non sono pochi al terzo anno di serie A, con età media bassissima e non avendo cambiato nulla dall’anno passato.

PER LE PAGELLE : http://www.rarinantesimperia.it/news/807

notizie dal mondo

Stasera a “Presa Diretta” si parla di Angelo Vassallo.

Debora Billi avatar Il blog è curato da Debora Billi, laureata in Lettere, giornalista, membro Aspo Italia. 

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Torna “Presa Diretta“, il bel programma di Riccardo Iacona. Stasera su RaiTre, alle 21, la puntata è dedicata al sindaco di Pollica-Acciaroli Angelo Vassallo. Amico di tanti nostri amici ambientalisti, Angelo è stato ucciso da mano ancora misteriosa il 5 Settembre dello scorso anno.

Avevamo fatto qualche ipotesi qui sulle motivazioni della sua morte, e in questo post trovate anche il progetto del Parco Nazionale del Cilento su cui Angelo stava lavorando. Su Crisis, poi, un bel post di Peppe Carpentieri che collaborava al progetto insieme al “sindaco pescatore”.

Sono proprio curiosa di sapere cosa ha scoperto di interessante Riccardo Iacona. E’ importante, comunque, che persone e politici della statura di Angelo Vassallo non vengano dimenticati, che la loro opera ed il loro modo di lavorare siano portati a conoscenza di tanti cittadini. Perché si capisca che, davvero, un’altra politica è possibile e non una mera utopia.

fonte

Stasera A “presa Diretta” Si Parla Di Angelo Vassallo.

guido arci camalli: il sole e le ombre/Caffe’ filosofico all’Arci CamalliDa Mercoledi’ 2 febbraio alle ore 21 /Fiom/ Landini: siamo con studenti, riforma Gelmini è lotta classe

 

 

ombre e soli diversi… su telefonini spenti

ombre e soli diversi… su parti intime toccate da poco

ombre e soli diversi.. sui  regolamenti… mafiosi…

ombre e soli assai distanti.. su mini gonne diciassettenni…

sui figli minnorenni… su di un camallo.. pentito

su una un compleanno.. ben riuscito…

lotte e ombre diverse.. su parole ultime.. facciende ultime… ricordi di ultimi.. in diversi bar.. di imperia città..

lotte e ombre sulle faccie di motorini.. spiaccicati il sabato sera..

lotte e ombre diverse sui pentimenti kossovari.. sulle bestemmie al cielo…

lotte e ombre diverse.. sui conigli del mio nonno.. sul asino.. del mio gallinaio…

lotte e ombre diverse.. sulla parola pace…

lotte e ombre diverse.. sui consigli sbagliati…

lotte e ombre diverse… raccontate il sabato mattina… dopo un  concerto degli egin…

lotte e ombre diverse.. con i rimozione koatta… di torino…

lotte e ombre diverse.. sui soldi dei poveri…

perchè l’ultimo arriva per ultimo..

e il primo rimane primo…

lotta per un alternativa… auguri auguri..

Caffe’ filosofico all’Arci Camalli

Da Mercoledi’ 2 febbraio alle ore 21
Caffe’ filosofico all’Arci Camalli, con Silvio Zaghi come mediatore.

 

Il Caffè filosofico è un luogo di dibattito dove vengono discussi argomenti di varia natura, senza un filo conduttore o un programma predefinito. A questi incontri partecipano tutti coloro che sono interessati, senza alcuna limitazione di cultura, di età, di formazione, di orientamento personale.
L’origine del Caffè filosofico è piuttosto recente. A partire dal luglio del 1992, ogni domenica mattina un filosofo francese, Marc Sautet, studioso di Nietzsche e docente universitario, animava un dibattito che si teneva presso il Café de Phares a Parigi, in Place de la Bastille. Come racconta lo stesso Sautet nel suo libro Socrate al Caffè, la cosa avvenne quasi per caso e all’inizio i partecipanti erano una decina, ma settimana dopo settimana il numero continuava a crescere fino ad arrivare a trenta/quaranta persone. E intanto cresceva anche il numero dei Café philo che venivano aperti in Francia (oggi sono circa 180), e un po’ più tardi in altre città europee e nel mondo (in Italia credo siano almeno una decina).
C’è da sottolineare che non tutti i Caffè filosofici che hanno assunto questa denominazione mantengono il carattere del Café philo originario, nel senso che sono luoghi dove vengono invitati a parlare su temi prestabiliti, secondo una modalità altrettanto interessante ma più convenzionale, scrittori, filosofi, artisti, poeti.
Ciò che caratterizza, infatti, il Caffè filosofico nel senso proprio ha alcune caratteristiche ben precise:
Non si fa storia della filosofia, né si analizza il pensiero di un filosofo
Gli argomenti possono essere i più svariati, nella convinzione che non vi sono questioni filosofiche in sé, ma che ogni questione può essere trattata filosoficamente, sono le domande e gli stimoli che nascono durante il dialogo a diventare filosofici.
Il filosofo che presiede al dibattito non è il protagonista; non sceglie il tema della discussione, che viene stabilito dai partecipanti all’inizio dell’incontro; non è un “esperto” dell’argomento, ma degli strumenti metodologici con i quali tale argomento viene sviluppato; la sua funzione è quindi quella del “mediatore”, o del “facilitatore” che ha il compito di coordinare e indirizzare la discussione verso un approfondimento consapevole.
Il presupposto (ed è questa già una scelta filosofica) su cui si fonda questa attività è che la filosofia nella sua sostanza non è un messaggio ma un metodo, non è una teoria ma una pratica. E non è un caso che la nascita dei Café philo sia avvenuta negli stessi anni in cui si stava affermando proprio la “rinascita della filosofia pratica”, cioè di quella parte della filosofia accademica che riflette sugli aspetti etici e comportamentali delle persone.
Per gli antichi, filosofare significava essenzialmente prendersi cura di sé, imparando a riflettere sui problemi della persona e della vita quotidiana, ma anche, e soprattutto, sui criteri del pensare e dell’argomentare, cioè sui processi che portano al “ragionare bene”, poiché la filosofia è l’unica disciplina che assume il pensiero come proprio contenuto e insieme come metodo di ricerca.
Prima di studiare filosofia nelle scuole e nelle università, prima di leggere i classici e appropriarsi di teorie e concetti, c’è un modo di filosofare che appartiene a tutti e che tutti possono praticare, anche se privi di formazioni culturali o predisposizioni particolari, che è quello di esercitarsi ad un uso critico, cioè consapevole, del pensiero: come diceva Montaigne, “è meglio una testa ben fatta, che una testa piena”-
E non dimentichiamo che la filosofia non è nata nelle scuole e nelle università, ma nelle strade e nelle piazze (nell’ agorà), dove insieme alle merci, agli scambi, alla moneta, circolavano idee, opinioni, linguaggi diversi. Il senso del Caffè filosofico è tutto qui: riscoprire il senso delle domande universali sul perché delle cose come parte della nostra quotidianità; recuperare il piacere dei momenti di socialità, dell’ascolto e del confronto, durante i quali giocare a filosofare significa costruire un percorso nel quale il dialogo con gli altri si combina con la riflessione personale, senza preoccuparsi di stabilire dove tale percorso ci condurrà.
Ma giocare, come si sa, è una cosa seria.

notizie dal mondo

Fiom/ Landini: siamo con studenti, riforma Gelmini è lotta classe

Milano, 28 gen. (TMNews) – Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, appoggia le manifestazioni e proteste degli studenti perchè “si sono resi conto di non avere un futuro”. Dal palco di Piazza Duomo a Milano, Landini ha aggiunto che gli studenti “si sono resi conto che oggi i diritti vanno estesi a tutti coloro che non li hanno, e non toglierli a chi li ha”.

Secondo Landini, la riforma Gelmini mette in atto “una lotta di classe: privatizzando la scuola e tagliando le borse di studio – ha aggiunto – i figli dei dipendenti non potranno andare all’università. La loro è una lotta importante”

qui è tutto fermo… ed un premier… stà rovinando l’italia anche senza alternativa.. deve cambiare.. ed il premier… dimettiti.. perchè nonostante tutto l’alternativa è chi vota il meno peggio… noi.. cambiamento.. dobbiamo volere.. il cambiamento.. siamo che decidiamo il cambiamento.. solo noi… sempre e solo noi.. e chi dice.. non c’è alternativa..vuol dire che ama il bunga bunga.. o che la mia città.. abbia un porto fermo o con forti infiltrazioni mafiose.. o con rt in crisi..  con discariche abusive ad pieve di teco e pontedassio.. con ponticelli da risolvere… ed un immondizia.. da levare..

un paese civile dovrebbe rivoltarsi al bunga bunga.. per le donne e non solo per un premier che invece di occuparsi del italia.. si fà .. i festini.. pure il 6 gennaio..

mi trovo disagio.. nel vedere la mafia nel ponente.. sulla sanremese calcio.. forse su molti porti del ponente.. la cozzi si è detta estranea..

il porto spa.. litiga con srl.. del comune.. ed il montruccolo non scende.. il lavoro scarseggia.. e ieri.. ndr.. venerdi.. si è manifestato.. per il lavoro.. come avere lavoro.. se hai un premier che ti fà bunga , bunga…. come…

vero o non vero il ruolo di ogni giornalista e di raccontare i fatti.. imperiesi .. italiani… mentre stà sera facevo spola tra l’arci camalli e il maestrale.. mi vedevo il silenzio… di una città smorta.. ma non per colpa dei giovani.. ma perchè.. comandano i vecchi.. che devono dormire… che devono riposare.. perchè solo loro han vissuto gli anni 60… i giovani devono subire  e tacere.. ho sonno… e son le 3.59 di domenica .. fuori piove… ed per molti.. imperia morte.. beh per me no e solo lotando.. hai ragione.. ed non ti trovi la mafia… nel ponente

lotta… lottiamo…

 

 

guido arci camalli: MI SON ROTTO … HIHI …ma belin… e i diritti…. MARCO BALESTRA ..HIHI grazie alzalatesta… hihi/ Egitto, torna ElBaradei mentre continuano le manifestazioni …/Berlusconi insultato, “Sei un coglione” e lui: “Senti chi parla” IL VIDEO

 

 

POLENTATA SOLIDALE dell’Associazione Ritmi Africani Onlus
Sabato 5 febbraio alle 20.30
c/o Anatra Zoppa, Via Courmayeur 5 TO
Ritorna il tradizionale appuntamento con la “Polentata solidale” organizzata dall’associazione Ritmi Africani Onlus per sabato 5 febbraio al circolo Anatra Zoppa di Via Courmayeur 5 a Torino. Il menu prevede antipasti, polenta con salsiccia e polenta per i vegetariani, dolci, acqua e vino; la serata è dedicata ai nostri progetti in Senegal: vi sarà la testimonianza dei volontari appena rientrati, unitamente alla proiezione di video e fotografie, la presentazione delle attività in corso e dei viaggi di volontariato e conoscenza previsti per l’estate del 2011. Sarà presente, come sempre, l’artigianato senegalese.
Il ricavato è destinato ai nostri progetti di solidarietà in Senegal e in particolare all’ampliamento del centro sanitario di Diourou per la costruzione di una “maternité” destinata alla cura delle partorienti e dei neonati.
E’ richiesta un’offerta minima di 15 Euro ed è necessario prenotare entro il 2 febbraio!!!!
Per info e prenotazioni: +39 3392422825 (dopo le 13.00)

 

 

www.beveraedintorni.com

devo ringraziare della buona pubblicità che ho avuto….

ma io voglio il porto nuovo…

hihi….

PERò SE VOLETE DARMI DU SOLDI… HIHI… CHIEDETE AD MARCO BALESTRA… LUI NE SA DI PIù… HIHI…

UN CAMALLO STRANO SO IO… AVERE UN PORTO… CHE DIA LAVORO PURE HAI PORTUALI… HIHI… CHE RINASCERE… L’AGNESI… E RITORNI IL GRANO… AD IMPERIA… IL GRANO RISO HIHI

MA OGGI 28 GENNAIO GIORNO DELLA FIOM …

CHE NE PENSI BERLUSCA?

B:un bel bunga bunga sui diritti dei lavoratori daii…..

fiom diritti violati
G:un bunga bunga che da alla testa hihi…
 

fiom diritti violati
berlusca: i  nostri diritti di consumatori… e mi fò il bunga bunga…
g: ma cribbio…. cribbio… pure la sinistra è bunga bunga?
b: beh per loro il problema non è importatante…
g: e quindi il porto lo farai col bunga bunga….
B: si ovvio… ovvio… ma tu vuoi il porto vero….
g: si ovvio … solo una miope economia non lo vorrebbe.. si devono rispettare … i diritti dei portuali.. accordarsi con essi.. per avere.. un porto sia turistico che portuale
b: cribbio ed io mi fò il bunga bunga… tanto non indigno nessuno… caffettino guido?
G: magari…. tanto tu rimani in sella… e poi i diritti del lavoratore… hihi te ne freghi no?
B: BUNGA BUNGA… HASTA BUNGA BUNGA…
 

fiom diritti violati
g:I DIRITTI SON VIOLATI DA TUTTI…?
b:NO NO … TU POI ORMAI CI STAI DENTRO… ED IL LAVORO AD IMPERIA NIET … TE CAPIT… NIET… SILENZIO E ALLINEATO…
G: SI BUOANA…
 

fiom diritti violati 

berlusca :no io mi faccio il bunga bunga sui vostri diritti di lavoratori

cribbio

G: E IL PORTO… E LE STRADE DI IMPERIA… E LE PUBBLICITà….
B: BUNGA BUNGA….
NOTIZIE DEL MONDO VA

27 gennaio 2011

La scorsa notte, mentre la polizia egiziana rilasciava circa 200 manifestanti arrestati negli ultimi due giorni, sono continuati gli scontri nella capitale egiziana il Cairo. Lo riferisce al-Jazeera.
Per oggi sono previste nuove manifestazioni contro il presidente Hosni Mubarak, mentre il picco delle proteste è atteso per domani, quando l’ex presidente dell’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica) e punto di riferimento dell’opposizione, Mohamed ElBaradei, rientrerà in Egitto.

“Tornerò al Cairo e andrò in strada, perché non c’è alcuna alternativa – ha detto da Vienna ElBaradei al sito Usa ‘The Daily Beast’ – A guardare questo numero impressionante di gente (che protesta, ndr) si spera che le cose non degenerino, ma al momento sembra che il regime non abbia recepito il messaggio”.

La conferma del ritorno di ElBaradei è arrivata anche dal fratello, Ali, che ha dichiarato ad al-Jazeera che l’ex presidente dell’Aiea arriverà al Cairo questa sera e che intende partecipare alle proteste in programma per domani, dopo la preghiera del venerdì.

A poche ore dalla sua pubblicazione su Facebook, la convocazione della manifestazione di domani ha già raccolto oltre 24mila adesioni, nonostante le restrizioni imposte dalle autorità all’accesso alla rete. Dopo il blocco delle scorse ore a blog e social network, questa mattina, spiega al-Jazeera, è possibile accedere a Twitter dall’Egitto. Alcuni osservatori parlano di un blocco a Facebook, ma i gestori del sito assicurano che non si registra alcun calo del traffico dal paese.

FONTE
AGLI ITALIANI PIACE IL BUNGA BUNGA

guido arci camalli:ombre/ articolo 54/Ragazzo insulta Berlusconi

ombre sulla verità

ombre sui nomi da non dire

ombre sui pendoli ritardari

ombre sui cerbiatti a striscie

ombre tre o quattro in pagella

ombre sotto i portici deserti

ombre su vicini educati

ombre sui secondi che mai primi diventano

ombre sui soldi facili

ombre sul onesta difficile

ombre o luce

luce in arrivo… ove il silenzio vince

ombra di un sorriso…. ombra… del bunga bunga…..

ombre su fatti privati…. che violano articolo 54

Articolo 54

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

“I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.”

chi vota scheda nulla … ama lo status .. quo…

ma si non votate… tanto vinco io …. cribbio

ombre notturne e lucciole… di ceriale…

ombre notturne e luccciole di sanremo…

ombre notturne… il bunga bunga ormai normale..

ombre notturne e il lavoro violato…

ombre notturne e c’è chi perde il lavoro… per un idea sbagliata…

ombre di viuzze di castelvecchio… frantoi chiusi…

ed ricordi che non servono più…

solo lu li può raccontare…

solo il potente le può dire…

nomi senza nomi.. abbracci da cancellare…

scritte da togliere…

responsabilità da evitare col non voto…..

imperia e barcheto.. strade dissestate da sistemare…

imperia e le curve… i muri che crollano.. i rovi che salgono…

imperia e i muti.. di via dei sordi…

imperia e le strisce blu…

imperia e gli ideali… partigiani… moderni…

imperia e un porto da finire… divertire…

innamorare… mentire… perire..

Ragazzo insulta Berlusconi

Pronta la replica del premier che si stava intrattenendo con una scolaresca: «Senti chi parla»

Il ventenne è stato identificato dalle forze dell’ordine presenti e lasciato andare.

Ragazzo insulta Berlusconi

Pronta la replica del premier che si stava intrattenendo con una scolaresca: «Senti chi parla»

ROMA – «Lei è un coglione». È la frase pronunciata da un ragazzo di poco più di 20 anni che si trovava tra la folla mentre il premier Silvio Berlusconi si era fermato a salutare una scolaresca fuori da palazzo Chigi prima di un incontro sull’Expo di Milano. Il presidente del Consiglio, evidentemente convinto che la frase fosse indirizzata a lui, ha subito replicato «Senti chi parla …». Il ragazzo è stato fermato dagli agenti delle forze dell’ordine, identificato e subito rilasciato.

IL PRECEDENTE – Non è la prima volta che Berlusconi viene prese a cattive parole. Nel 2003 Piero Ricca, figlio di un ex magistrato e attivista, urlò così al premier mentre usciva dall’aula del processo Sme: « Fatti processare, buffone!» . Nel febbraio 2005 Ricca fu condannato dal giudice di pace di Milano a un’ammenda di 500 euro, successivamente la Cassazione annullò la sentenza e la rinviò al giudice di pace di Milano, da cui venne definitivamente assolto nel 2006.

Berlusconi e la scolaresca Berlusconi e la scolaresca Un ragazzo lo insulta e lui risponde

C… QUELLI DELL’UNIONE – Nel 2006 c’è poi il discorso di Berlusconi in Confcommercio quanto attaccando la sinistra il premier definì «coglioni gli elettori che voteranno per i partiti schierati per l’Unione». Poi il Cavaliere si corresse ed affermò di aver detto quelle frasi con ironia e con il sorriso sulle labbra.

fonte

Ragazzo insulta Berlusconi

 



 

guido arci camalli: la memoria del io…. 27 gennaio la memoria… ed il noi?/ Paolini e Lerner mandano in onda “Ausmerzen”

FLASH MOB – LA CULTURA ITALIANA ANNEGA!

roma fontana di trevi

 

Sabato 29 gennaio – Fontana Di Trevi – ore 12.00 in punto – con maschera e boccaglio!!

Per protestare contro i tagli alla Cultura, all’Informazione, alla Ricerca

GIU LE MANI DALLA CULTURA, GIU LE MANI DALL’INFORMAZIONE
Gli scriteriati tagli di bilancio da parte del Governo a Cultura, Spettacolo, Informazione, Scuola, Università e Ricerca pregiudicano non solo settori che generano una fetta rilevante di PIL nazionale e occupano migliaia di lavoratori, ma anche il futuro stesso del Paese e della Democrazia. “Più Cultura, più Democrazia” è il principio che ha indotto questi settori ad agire …insieme, non solo per rivendicare la loro importanza ma anche, e soprattutto, in difesa del diritto di accesso di tutti i cittadini e per l’affermazione della democrazia. Per questo chiediamo al Parlamento, che nell’ambito della conversione del decreto “Milleproroghe”
vengano risolti:
• la reintegrazione del FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) almeno fino ai livelli del 2008;
• che Tax Credit e Tax Shelter, essendo vitali per il comparto del cinema, siano rifinanziati per almeno tre anni ed estesi a tutti i settori dello spettacolo dal vivo;
• che il Fondo per l’Editoria sia reintegrato così come determinato dalla Legge di stabilità

Comitato per la libertà, per il diritto all’informazione, alla cultura e allo spettacolo

Per maggiori info:
http://www.facebook.com/event.php?eid=121844294555456

la memoria è globale…. non parziale…..

cecenia

jugoslavia

ruanda….

che molti paesi han il loro olocausto

non solo gli ebrei……

olocausto è attuale… è negare il diritto di avere stati liberi…

è il diritto di democrazie…….

28 gennaio in piazza…. 29 gennaio … mai dimenticare…. mai isolare le voci diverse…

mai essere egoisti…. con l’io… io… io… io…..

esiste il noi… che stà sparendo… il noi che viene ucciso…

il noi che vuol parlare… il noi che non come farsi rispettare….

le furbizie del io…. gli egoismi del io….

bontà.. non sparire… alttruismo.. non perire…

diritto al noi… al fare assieme…. al unire le forze….

il sole delle nuvole… stanche… di essere libere…. ogni giorno soppresse dal io…. che indebolisce il noi… la società ove si deve sempre primeggiare… ad ogni costo… ove c’è un modello felice…

un modello televisivo… violento… sessuale…

un modello che riflette il degrado di noi stessi….

ridere… cosa che scompare… cosa che poco appare…

imparare dalle rivolte arabe… imparare… ad rispettare il dolore…

cosa che avvolte… con io… diventa difficile….

diventa un susseguirsi… cose che entrano nella mente….

27 gennaio… le memorie passate e future e attuali….

28 gennaio… in piazza per i nostri diritti …

per essere ancora noi… e non io….

perchè io senza il noi… non esisto…

27 gennaio

27 gennaio 2011 –  Alla vigilia della Giornata della memoria (ieri sera) La7 manda in onda una storia presentata da Gad Lerner e raccontata in diretta dall’attore Marco Paolini dal titolo: Ausmerzen, vite indegne di essere vissute”.

Una storia di cui lo stesso interprete, Paolini, dice poco prima di cominciare al tg di La7: “mi sono stupito di avere conosciuto questa storia soltanto adesso, e mi sono chiesto perchè non l’avessi saputo prima”.

Il monologo di Paolini, andato in scena dalle cucine dell’ex-ospedale psichiatrico “Paolo Pini” di Milano, spiega come nel 1933, in Germania, si iniziò ad organizzare e mettere in pratica la sterilizzazione e l’eliminazione di persone affette da malattie ereditarie. Si chiamò Aktion T4 il programma. La motivazione? Perchè “questa gente” non era produttiva per la società e pesava enormemente sulle spalle dei cittadini normodotati. “Costava” più precisamente.

Il nome T4 prende spunto dalla via di Berlino dove si trovava l’Ente pubblico per la Salute e l’Assistenza sociale, la Tiergartestrasse numero 4, qui si studiò l’eugenetica, ossia la soppressione di massa di bambini e adulti malati di mente o affetti da malattie genetiche, considerati appunto persone inutili, vite indegne di essere vissute”.

Sono solo idee” ripete più volte l’attore veneto, finchè non trovano delle gambe che le mettono in pratica. La scienza dunque si fa strada, e gli scienziati di quel periodo sono tra i migliori d’Europa, ma attenzione: “La scienza non fa la coscienza” – dice Paolini.

E così tra racconti e riflessioni arriva la domanda più scomoda e difficile che Paolini si pone e ci pone, e che ci lascia inermi e senza parole: “Ma che farei io al posto di quella gente? e tu cosa avresti fatto?

Io non lo so, ma continuo a pormi la domanda.

fonte

Paolini e Lerner mandano in onda “Ausmerzen”