eppure sentire… onda su onda… vola a lucca.. duman/New House Music Mix”Peace & Love”2011.Dj Alex Rico

 

 

 

 

6 luglio, muore il Web italiano…

 

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eppure sentire

il mare scorrere nelle vene da bavaglio di inizio stagione disse il soldato formica

eppure sentire…

un ascensore lamentoso… sul parasio….

eppure sentire.. la musica il

VENERDI 1  LUGLIOPOP SUMMER  THE DREAMERS 2011

ALLA EX SAILORS … AD PORTO MAURIZIO

eppure sentire… il ronzio… dei fischi di fuori bordo…

eppure… sentire… l’avvocato dei cugini di ineja coi suoi sabati ops sol uno SABATI DEL CIV YEAHH ………… sabato 2 luglio

eppure… la torta farcita.. sul progetto .. indagato dal progettista… pazzo.. di baite… baime.. baitutti..

eppure sentire… la battuta del caimano ridens… al ” FUNKY TOWN “

sempre di sabatoooooooooooooo

PERO PARTIRE PER LUCCA DUMAN ORE 7.07 YEAHHH

arci handala…………

ARCI Handala

Sabato 02/07/2011

sosteniamo la freedom flotilla 2 “

Cena palestinese

Alla vigilia della partenza della freedom flotilla 2 con la nave italiana “Stefano chiarini” Restiamo umani

Serata per sostenere il suo viaggio verso Gaza

Confronto e aggiornamento

In collegamento da Roma con : Germano monte

Uno dei responsabile della spedizione italiana,

venerdì 01/07/

serate delle Donne

cena Marocchina

a seguire dibattito e confronte

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auguri napolitano— 86 anni salva il web… ti prego… 6 luglio fermiamo questa sciagiura tutti

a Marcia Perugia-Assisi comincia da Sidi Bouzid www.perlapace.it

AUGURI NAPOLITANO

AUGURI NAPOLITANO

affaritaliani.libero.it

Se non ora quando un paese per donne? Il raduno di Siena

Lunedí 27.06.2011 10:40

di Carlotta Addante

“whatWOMENwant. Donne o manichini?” è la mostra fotografica di Valentina Cusano, fotografa e direttore artistico presso l’Accademia dello Spettacolo di Milano. Le foto sono state esposte nel locale milanese “Le Maschere” dal 18 maggio al 21 giugno e sono in attesa di una nuova destinazione. La mostra è composta da una serie di fotografie di manichini di donna in vetrina e vuole denunciare la mercificazione del corpo femminile nella società moderna. “Vogliamo essere trattate come manichini o per quello che abbiamo dentro?”, si è chiesta Valentina mentre usciva ogni notte per fotografare le vetrine in diverse città.Ti amo da vivere: la storia d’amore di Nina e Laura. Il primo romanzo di Valentina Cusano

Le donne del comitato Se non ora quando, dopo il grande successo della manifestazione del 13 febbraio scorso, tornano a far sentire la loro voce il 9-10 luglio con una riunione nazionale aperta a tutti. “Molla tutto e vieni a Siena”, è il leitmotiv del video di promozione dell’evento realizzato da Cristina Comencini con protagoniste le attrici Claudia Pandolfi e Valentina Lodovini.

“Se non ora quando è un grande patto tra donne dove confluiscono sia diverse associazioni femminili che donne singole – spiega ad Affaritaliani Laura Onofri dell’Associazione Di Nuovo. “Siena è la prima tappa dove riunirci tutte, anche chi è nato dopo il 13 febbraio, e iniziare a costruire insieme la nostra rete”. I temi saranno ovviamente le donne, in particolare l’immagine distorta che di loro passa sui media ma anche i problemi relativi al mondo del lavoro e alla maternità.

I dati Istat parlano chiaro, come si può leggere sul sito del comitato dedicato all’evento senonoraquandosiena910luglio.wordpress.com: “le donne italiane studiano, si professionalizzano, raggiungono livelli di eccellenza in molti campi. Ma sono donne, vogliono esserlo, e questo basta, nel nostro Paese, perché non entrino nel mercato del lavoro (il 50% è senza occupazione) o perdano il lavoro, spesso precario, se scelgono di diventare madri”.

“Saranno due giorni pieni – assicura Laura Onofri – e sicuramente interattivi perché dal successo a teatro dello spettacolo Libere di Cristina Comenicini abbiamo capito che serve un nuovo linguaggio delle donne e sulle donne”. Perché è stata scelta proprio la città di Siena come luogo di ritrovo? “Prima di tutto perché a Siena abbiamo riscontrato una grande disponibilità, anche da parte del sindaco, tanto che ci è stata data una bellissima location, Santa Maria della Scala. Secondariamente non volevamo essere sempre romanocentriche e Siena è una città turistica di media dimensioni con molta ricettività alberghiera ed è un punto d’incontro comodo per tutte. E poi 25 anni fa a Siena c’è stata una riunione importante del movimento delle donne…”.

Appuntamento quindi per tutti, uomini compresi, il 9 e 10 luglio a Santa Maria della Scala a Siena perché SE NON ORA QUANDO UN PAESE PER DONNE?

auguri napolitano 86 anni sei un grande ma ora ferma il bavaglio ti prego…

è davvero importante che tutti possano parlare sul web…

dal 6 luglio pure io come molti blog… sparirebbero…. è sarebbe ingiusto

notizie imperia….

indignati o indagati bho….. e chi lo sa… so solo… che pulire è importante…

parasio… silente… ci vedrei bene molta arte…

i sabati del civ ottimi…. forza ancora ancora….

salvare… il sorriso…. forza forza

una mia poesia

tocchi…

tocchi ali col cielo da sognatore

mentre bevi oneglia sotto i portici

e sorridi al indifferenza che sale sui cornicioni della spiaggia pennello

ami il seno dei conelli aviatori di soffitta

tocchi col cielo la soffitta arancione

tocchi il cielo val susa e quello ligure

tocchi i consigli di abitanti innamorati di un cielo pulito

6 luglio, muore il Web italiano – l’Espresso/ NO BAVAGLIO NO TAV….. SVEGLIA IMPERIA…… FORZAAAA…


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di Alessandro Longo   Fonte: espresso.repubblica.it

Dalla settimana prossima l’Autorità delle comunicazioni avrà il diritto arbitrario di oscurare siti senza un processo. Una norma che non esiste in nessun Paese libero. Fortemente voluta da Berlusconi e da Mediaset

Il 6 luglio arriverà una delibera Agcom, sulla tutela del copyright online, e sarà una forma di censura del web, in nome degli interessi di Mediaset e delle lobby dell’audiovisivo, con il beneplacito del centro destra. E’ questo l’allarme lanciato da un gruppo di associazioni (Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confcommercio, Studio Legale Sarzana). Avevano già fatto una campagna contro i rischi di quella delibera, ma speravano ancora di cambiare le cose. Speranze fallite venerdì, dopo aver incontrato Corrado Calabrò, presidente Agcom (Autorità garante delle comunicazioni). «Abbiamo appreso che non c’è spazio per la mediazione e che Agcom intende approvare la delibera-censura in fretta e furia», dice Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, associazione di area Radicale. Nel testo definitivo dovrebbe insomma restare il principio di fondo, già presente nell’attuale bozza della delibera: Agcom avrà il potere di oscurare siti web accusati di facilitare la pirateria. Senza passare da un regolare processo, ma solo a fronte di una segnalazione da parte dei detentori di copyright.

Ma perché gridare alla censura? Come motivate quest’allarme?

«La questione alla base è che il diritto d’autore sul web ha tantissimi ambiti ed è possibile che l’industria del copyright metta in piedi interi uffici dedicati a segnalare presunte violazioni all’Autorità, come avvenuto in altri Paesi. L’Autorità non avrà i mezzi per gestire le decine di migliaia di segnalazioni che arriveranno. Sarà il Far west, ci saranno decisioni sommarie, ai danni di siti anche innocenti. Siamo il primo Paese al mondo a dare ad Agcom questo potere. Calabrò stesso ci ha detto che sa di muoversi in un territorio di frontiera… ».

Però ci si potrà difendere opponendosi all’oscuramento del sito.

«Secondo la delibera, potrà farlo il gestore del sito web, ma non l’utente che carica il contenuto in questione. Sarà un salto nel buio. Il nostro colloquio con Calabrò ci ha confermato che l’Autorità non è preparata a questo».

Perché non lo è?

«Per esempio: abbiamo detto a Calabrò che i provider Internet avranno grosse spese per rimuovere i contenuti dal web e lui ci ha risposto che non lo sapeva, che non gliel’avevano detto. Non ci ha mai risposto con numeri e criteri oggettivi alle nostre critiche».

Ma la censura avrà anche un colore politico?

«Sì e questo rende la cosa ancora più grave. Siamo in un Paese in cui la denuncia per diffamazione è facile ed efficace, per mettere a tacere media. In un sistema politicizzato come il nostro, questo nuovo potere che Agcom potrebbe aggravare il fenomeno. Dalla denuncia per diffamazione all’oscuramento d’Autorità di un sito il passo è breve».

Perché vi è sembrato che Calabrò avesse molta fretta di completare la delibera?

«In precedenza Agcom ci aveva promesso, per tenerci buoni, tanti incontri di mediazione e che il testo definitivo non sarebbe stato subito esecutivo ma che sarebbe stato messo in consultazione. Adesso invece ha deciso che già prima dell’estate, probabilmente il 6 luglio, arriverà a una delibera fatta e compiuta».

Come ti spieghi questa fretta?

«Siamo in un contesto di grossa instabilità politica. In questo momento il clima è ancora favorevole agli interessi di Mediaset, ma Agcom teme che non sarà presto così e quindi vuole chiudere in fretta la vicenda. E’ un altro effetto del conflitto di interesse del presidente del Consiglio».

L’interesse delle lobby del copyright è evidente. Ma di Mediaset? E’ solo quello di tutelare il proprio diritto d’autore sul web (ha denunciato in passato Google per video su YouTube, del resto)?

«Non solo. Lo scopo è forgiare il web in modo simile al mercato che loro conoscono e depotenziandone la minaccia al loro business. Hanno fatto così anche con la delibera sulle web tv».

Che farete se la delibera passa così com’è?

«Faremo ricorso al Tar del Lazio. Se necessario a Bruxelles, ma crediamo che il Tar bloccherà la delibera, che secondo molti esperti è illegittima, poiché viola diritti fondamentali del cittadino. Ma visto che ci sono forti interessi del Presidente del Consiglio a far passare quelle norme, il governo potrebbe intervenire direttamente con un decreto, in caso di blocco al Tar».

Link articolo:

6 luglio, muore il Web italiano – l’Espresso

tanto son già moderato no?

i centri sociali CHE SON SALITI IN VAL DI SUSA   fuori dalla lotta E SIATE ONESTI… NO ALLA VIOLENZA…. INDIGNATOS… CHI Fà CASOTTO… Fà DANNO ALLA LOTTA  no tav…. ora …. basta NO TAV è PULITA… E DEVE RIMANERE PULITA…

DAL 6 LUGLIO QUESTO POTRò DIRLO ANCORA….. SVEGLIA RAGAZZI…

SVEGLIA… FATE GIRARE APPELLO…. FORZA FORZA… FORZA… NON SON UN BLOG CON SOLDI… E SE OSCURANO… OSCURANO TUTTI VOI

imperia c’è un montruccolo potro raccontarlo dal 6 luglio… bho…

copyright… e c’è già su you tube… mi sa…

LOTTIAMO LOTTIAMO TAM TAM SUL WEBBE…

TRA POCHI GIORNI A LUCCA… YEAHHHH

DI NUOVO IN PIAZZA…. FORZA FORZA FORZA FORZA…


blog moderato… blog fortunato/Rifiuti: disoccupati Napoli puliscono centro direzionale

guidoilcamallo’s Blog – Wikio Sources

qui mi trovate

"Voglio essere informato"   stampa, incolla e condividi

HIHI… MA I BLOG SON MODERATI:………

ODDIO  a dire il vero…. si…

dato che abito nella città ove le polemiche ghe sun

comunque….. il 1 luglio volo a lucca…. azz nu il 30….

a ghe semmu… imperia… beh la differenziata  lo vista a toirano…———-  e fiumi puliti non come in molte zone di imperia ove ci son pure i topi… e c’è sporco vicino al agnesi… culussi teniamo pulita imperia  … e facile… più è pulita meglio è no

poi dipende da noi… non inquinare imperia…

Rifiuti: disoccupati Napoli puliscono centro direzionale(Copyright ANSA Tutti i diritti riservati)

Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

NAPOLI – Diverse centinaia disoccupati napoletani, formati attraverso il progetto Bros per l’impiego nei servizi di igiene ambientale, hanno stamattina ripulito dai rifiuti i sottopassi del Centro Direzionale della citta’.

I senza lavoro, che hanno raccolto l’immondizia per poi differenziarla, hanno depositato il materiale in alcune isole ecologiche da loro allestite nelle vicinanze della sede del Consiglio regionale della Campania.

Tra il materiale raccolto ci sono anche rifiuti speciali, come i toner di fax e stampanti laser, arredi e frigoriferi, e anche circa una trentina di chilogrammi di pane, gettato in strada da ignoti e scaduto nella giornata di ieri.

”Con questa nostra iniziativa vogliamo dimostrare che siamo pronti ad assolvere i compiti per i quali siamo stati formati, come per la differenziata ‘porta a porta’ e la bonifica ambientale”, dice Luigi dei ”banchi Nuovi”.

I senza lavoro hanno sottolineato che la dimostrazione pratica di oggi nasce con l’intento ”di far capire all’assessore regionale Nappi di essere pronti per l’impiego”.

Rifiuti: disoccupati Napoli puliscono centro direzionale

loro lo fanno… noi no

uff

mmmm …. il vero…. il falso ULTIMA SPIAGGIA DA SISTEMARE PENNELLO IMPERIA/

mmm il vero è una poesia….

il falso son g8 da ricordARE …  spiaggie da sistemare…+

un viaggio di mal di denti… e persone che fan che non ripulire… il suo suolo…+

critica pura…

che è mea culpa… d’una città che chiude negozi pure in via s.giovanni…

mea culpa… di polemiche e montruccoli che scendono…

MOVIDA ECOLOGICA….

MOVIDA INTENSA….

NO TAV… NO AL BAVAGLIO… QUI C’è OMERTA… IN PONENTE…

ULTIMO BLOG DEL MONDO…. OSCURATO DAL TUO PROFONDO…

ULTIMO BLOG DEL MONDO… CHE LITIGA … E BON…

ULTIMA SPIAGGIA NON LIBERA SENZA PIù…. BAR LIBERO ALLA SPIAGGIA D’ORO…. ODDIO… ODDIO.. SARà BALLA…

ULTIMA SPIAGGIA DA PULIRE PENNELLO IMPERIA

ovvero comune per piacere… risistema il pennello che è storia di imperia…. grazie fate casotto… oppure sistemate voi .. la spiaggia… così è uno cosa orribile da vedersi… ed non merita questa fine il pennello… non merita questa fine il bar sulla spiaggia libera della spiaggia d’oro… non merità la chiusura di questa città

 

il comune dovrebbe pulire e spianare sull pennello… per favore lamentatevi… incazzatevi… perchè il pennello… sia vivibile per la gente….

chau douseu parla…. hihi

MI NUN MODERO NESSUN HIHI……….

No Tav. è battaglia in Val di Susa – Video – Repubblica Tv – la Repubblica.it

no tav…………. no tav………. no tavvvvvvvvvv…..mi trovate su wilko pochi fans che ho hihi

guidoilcamallo’s Blog – Wikio Sources

qui…. qui…..

guido no tav….

oggi sentendo degli scontri il mio pensiero è subito andato agli egin gruppo no tav…

alla cura giusta… hai molti moltissimi… che lottano pacifamante … contro un opera dispendiosa è inutile…. come la no tav… già hai tempi del arci camalli… e anche recentemente.. si è parlato di no tav…

 

il mio urlo è quindi pacifico

 

NO TAV NO TAV NO TAV NO TAV

Comitato NO TAV – Torino

leggete qui ed informate ed informatevi

 

imperia è il pennello da spianare… spero il comune lo spiani al più presto…

oppure cittadini.. cominciamo noi a rispettare il nostro ambiente… e le nostre spiaggie… per renderle più pulite…  e non deviate più la via principale… la via aurelia… e finiamo queste opere… ma rispettando l’ambiente… SEMPRE


 

imperia e movida… per favore teniamola PULITA/

 

napoli da esempio per una volta…. e mi a stupito….

 

ora tocca a noi… raccoglere la rumenta e differenziarla…

AVERE PIù BIDONI DI DIFFERENZIATA

 

OGGI IMPERIA è MAGLIA NERA PER IL DEPURATORE…

per favore teniamo pulita la città…

è importante… davvero importante

MOVIDA ECOLOGICA IMPERIA ORAAAA

 

mmm ora adesso movida ECOLOGICA ………….

NOTIZIE DAL MONDO ?

 

TENERE PULITA OGNI CITTà E PENSIAMOCI ALLA DIFFERENZIATA..

 

GRUPPO DEI VOLONTARI UNITI E PULITI… ONESTI E COERENTI…

GRUPPO DEI LUDICI.. GIOCHI DI BIMBI… IMPERESI…

GRUPPO DI DIVIETI DI GIOCHI DI PALLONE…

DECIBEL… DI GUERRE…..

DECIBEL .. DI CHE Fà MALE… MA POI S’ASSORBE…

GIOVANI… SIAMO ANCHE A 45 ANNI…

MOVIDA IMPERIA …. INDIGNATOS