IMPERIA: CONSIGLIO COMUNALE IMPERIA i/Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni sono liberi:

ieri consiglio comunale…… 

ecco foto e video……   SAVE AGNESI IMPERIA

VIA S. LUCIA DOPPIO SENSO  DAJE DAJE

GRANDE MAURO SERVELLI…. BENE COMUNE…. SPERO CHE CAPACCI IL SINDACO RISOLVA IL PROBLEMA DELLA FRANA … PRIMA DELLA TALPA… CHE RISOLVI… IL PROBLEMA DEL DOPPIO SENSO IN VIA S.LUCIA…. E CHE ASCOLTI IL BENE COMUNE…. SE SEI IMPERIA….   L’OLIO SASSO … E IL GRANO…. E LA PASTA….. SAVE AGNESI IMPERIA…

SAVE AGNESI IMPERIA

La morte di Francesco

Tomaso Bruno, oggi 31enne, di Albenga, Elisabetta Boncompagni, 42 anni, torinese, e Francesco Montis, sardo di Terralba, 30 anni all’epoca della tragedia, fidanzato di Elisabetta, sono di passaggio all’hotel Buddha di Chentgani, alla periferia di Varanasi, nel nord est del subcontinente indiano. È il 4 febbraio 2010. I tre ragazzi fanno uso di droga, hashish ed eroina, Francesco si sente male, i due lo portano in ospedale dove ne viene dichiarata la morte.

L’accusa, delitto passionale

I due ragazzi vengono rinchiusi il 7 febbraio del 2010 nel carcere di Varanasi, accusati di omicidio e condannati per quello che i magistrati indiani hanno considerato di un delitto passionale: Francesco era infatti il fidanzato di Elisabetta e i due, Tomaso ed Elisabetta, lo avrebbero ucciso per potere stare insieme.

L’autopsia fatta da un oculista e il corpo cremato

L’esame dell’accusa si basa sull’autopsia effettuata da un oculista, il corpo di Francesco viene subito cremato, l’obitorio è infestato dai topi, e questo rende impossibile una seconda perizia. Il referto parla di morte per asfissia da strangolamento e conta 6 ferite da arma contundente. Non serve a nulla una lettera della madre di Francesco, che ammette i problemi di salute del figlio, che soffre di gravi crisi d’asma, che avrebbe potuto scagionare i due ragazzi.

Il processo

Dopo un anno di detenzione, il pubblico ministero chiede per Elisabetta e Tomaso la condanna a morte per impiccagione. Il 23 luglio 2011 sono condannati all’ergastolo, a fine settembre 2012 la pena è confermata in appello. la sentenza recita: «Il movente che ha spinto i due accusati ad uccidere Francesco Montis non si può dimostrare per insufficienza di prove, tuttavia si può comunque ipotizzare che Tomaso ed Elisabetta avessero una relazione intima illecita». Da allora i due italiani aspettavano in carcere la sentenza della Corte Suprema di Delhi, fra lentezze, assenze, tradizioni e decine di rinvii.

La detenzione

I due ragazzi sono reclusi nel carcere di Varanasi: vivono in “barak” che ospitano sino a 140 detenuti e che in estate sfiorano i 50 gradi. Hanno la corrente elettrica solo qualche ora al giorno, bevono acqua non potabile che devono procacciarsi da un pozzo comunale in mezzo al carcere e dormono a terra su strati di stuoie e coperte. Non è permesso loro alcun accesso a internet né l’uso del telefono: nessun contatto con il mondo esterno, insomma, se non la scrittura di lettere. E non sono stati concessi né rimpatri né libertà su cauzione.

L’IMPORTANZA DEL “MARTEDI’”, LA DETENZIONE IN INDIA NEL RACCONTO DI MARINA, LA MAMMA DI TOMASO BRUNO

di Francesca Rosso

Il sostegno dall’Italia

In una vicenda che spesso è stata accostata a quella dei due Marò, con la nemmeno troppo velata accusa di essere dimenticata rispetto all’attenzione riservata a Latorre e Girone, moltissime sono state in questi anni le iniziative di sostegno, messe in campo dalle famiglie e dagli amici. L’associazione “Alziamo la voce” è stata creata dagli amici e dai parenti dei ragazzi, «per non fare spegnere le luci sul caso». Su Facebook è nato il gruppo “Tomaso libero”, mentre il regista bolognese Adriano Sforzi, ha realizzato il film “‘Più libero di prima” che racconta la storia dei ragazzi reclusi in India, basato su lettere e riflessioni che Tomaso ha scritto in carcere, e che adesso può essere terminato.

e una bella notizia…..

Italiani detenuti in India, annullato l’ergastolo: Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni liberi

una buona notizia GRANDE ARCI CAMALLI… ARCI BRIXTON….. TALPA E OROLOGIO 

martedi’ 20 gennaio
Alle 21:00
Serata con Ludo Ergo Sum   
giovedi’ 22 gennaio
Alle 20:30
cena – per prenotare 3293127202
a seguire jam session          
venerdi’ 23 gennaio
Alle20:30
cena – per prenotare 329-3127202
dalle 22:30
concerto con i Terzo Istante (rock alternativo – Torino) e gli Electric Circus (new wave-post punk da Imperia)
sabato 24 gennaio
Alle 20:30
cena  – per prenotare 3293127202
dalle 22:30
concerto con la Banda Fratelli
La Banda Fratelli è da sempre impegnata in un’intensa attività live. E’ stata selezionata per Musicultura 2012 e inserita, inoltre, nel roster nazionale Arci Real, che raggruppa alcune tra le proposte musicali più interessanti sul territorio italiano.
domenica 25 gennaio
Come da ormai quasi 15 anni a questa parte, il gruppo degli Amici di Cascione si ritrova nella domenica più vicina al 27 gennaio (data della morte, avvenuta nel ’44, del Comandante Partigiano Felice Cascione presso le montagne di Alto, un piccolo paese dell’entroterra cuneese.
Quest’anno ci ritroveremo domenica 25 gennaio alle ore 10 nella piazza principale del paese, da dove poi partiremo tutti insieme per raggiungere il Cippo Commemorativo presso la località Madonna del Lago.Al ritorno in paese si potrà pranzare, per coloro che ne faranno prenotazione al numero 0174 39 18 34, presso l’Osteria del Castello di Alto al prezzo di €20 a persona.

Tirate voi le vostre conclusioni

Vi aspettiamo numerosi
Il Direttivo 

 

 

 

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